Datagate, l’ira di Parigi: convocato ambasciatore Usa

PARIGI – Francia e Stati Uniti ai ferri corti. Gli strascichi del Datagate fanno scricchiolare anche i rapporti tra gli Usa e il Paese europeo da essi tradizionalmente più indipendente.

Stando a quanto riferito da Le Monde, infatti, in un solo mese sono state ben 70 milioni e trecentomila le telefonate origliate dalla Nsa, l’agenzia di sicurezza nazionale a stelle e strisce. La notizia ha scosso non poco la politica francese, ripercuotendosi in maniera immediata sui rapporti diplomatici tra i due Paesi. Il ministro degli Esteri di Parigi, Laurent Fabius, stamattina ha annunciato la “convocazione immediata” dell’ambasciatore americano, Charles Rivkin. Questi è tuttora a colloquio con Fabius a Quai d’Orsay, la residenza del ministro degli Esteri d’Oltralpe.

Le Monde si è chiesto il perchè della reazione “così discreta di parigi rispetto a quelle di Rio de Janeiro o di Berlino a seguito della rivelazione dei programmi americani di spionaggio in tutto il mondo. Tnatopiù – è la tesi del giornale – che la Francia dispone di prove certe e tangibili del fatto che i propri interessi venissero e vengano ancora presi di mira”. La mole di intercettazioni è abnorme: si parla di circa 125 miliardi di telefonate captate.

Come spiega il Corriere della sera, “la sorveglianza si attiva quando vengono usati determinati numeri di telefono. Allo stesso modo, sulla base di alcune parole chiave, vengono salvati i messaggi di testo e il loro contenuto”. Nel mirino non finiscono solo sospetti terroristi, ma anche uomini d’affari e membri dell’amministrazione e della politica francese.

Domenico Bonaventura

Informazioni su Domenico Bonaventura

Classe 1984, lacedoniese d'origine e lacedemone di spirito. Direttore responsabile de Lanostravoce.info. Appassionato di attualità politica, sportiva e mediatica. Laureato in Scienze Politiche, indirizzo Comunicazione politica, economica ed istituzionale, presso la Luiss "Guido Carli" di Roma. Sono autore del saggio "Parole e crisi politica" (Ilmiolibro.it - 2013). Iscritto all'Ordine Nazionale dei Giornalisti, collaboro con la redazione di Avellino de Il Mattino e sono responsabile di diversi uffici stampa.