Manovra, Squinzi: Zero coraggio, serviva una vera revisione di spesa

NAPOLI – Non ci sta, Giorgio Squinzi. Dal palco del XXVIII convegno dei Giovani Imprenditori, a Napoli, affonda nuovamente sulla Manovra licenziata martedì dal Consiglio dei minsitri.

“Le risorse andavano trovate – attacca subito il numero uno di Confindustria -, e andavano trovate attraverso una vera revisione della spesa. Nella legge di stabilità non c’è alcun provvedimento in questo senso”. Il titolo del convegno organizzato dai Giovani Imprenditori, non a caso, è “Diamoci un taglio”. “La classe politica – attacca a testa bassa il patron della Mapei – deve avere piu coraggio per modificare lo status quo. Se il Paese non esce da questa situazione si avvia inevitabilmente verso il baratro”.

“E di coraggio da parte della classe politica ha parlato anche Napolitano nell’intervista mandata in onda qui, ieri”, prosegue Squinzi, riferendosi alle parole del Presdiente della Repubblica che ha invitato a discernere “coraggio da incoscienza”. “Si è trattato – va avanti il presidente di Confindustria – del solito atto di saggezza da parte del Capo dello Stato”. Tornando sulla questione del risparmio dei costi, fa un paragone: “Lo Stato spende circa 850 miliardi l’anno. Nelle nostre imprese abbiamo tutti tagliato dovunque si potesse tagliare. Credo che un risparmio del 2% o 3% si potesse praticare: si sarebbero liberate risprse per 20-25 miliardi di euro”.

Non bastassero le recriminzazione, subentrano anche i timori: “Mi auguro – afferma Squinzi – che si possa intervenire sulla Legge di Stabilità in senso migliorativo. Temo ci possano essere, invece, interventi di tipo elettoralistico che vadano addirittura a peggiorarla in Parlamento”. 

Domenico Bonaventura

Informazioni su Domenico Bonaventura

Classe 1984, lacedoniese d'origine e lacedemone di spirito. Direttore responsabile de Lanostravoce.info. Appassionato di attualità politica, sportiva e mediatica. Laureato in Scienze Politiche, indirizzo Comunicazione politica, economica ed istituzionale, presso la Luiss "Guido Carli" di Roma. Sono autore del saggio "Parole e crisi politica" (Ilmiolibro.it - 2013). Iscritto all'Ordine Nazionale dei Giornalisti, collaboro con la redazione di Avellino de Il Mattino e sono responsabile di diversi uffici stampa.