Pd, D’Alema affonda: Renzi povero di contenuti

ROMA – Un ostacolo dopo l’altro. Sono tanti quelli che Matteo Renzi deve aggirare per arrivare ad occupare la poltrona di segretario del Partito democratico.

Molti di essi arrivano proprio dall’interno del Pd. L’ostacolo nuovo in realtà è molto vecchio. Dalle colonne de Il Mattino di oggi, Massimo D’Alema, notoriamente ostile al sindaco di Firenze, torna ad attaccarlo con particolare enfasi. “E’ un po’ come Virna Lisi in quella pubblicità – afferma -: con quella bocca può dire ciò che vuole”. Una stilettata mica male, accompagnata da un affondo più duro: “Non mi pare che al successo mediatico di Renzi corrisponda una straordinaria ricchezza e novità di contenuti. E gran parte di quello che ha detto a Firenze è patrimonio consolidato del Pd”.

D’Alema dunque cerca di piazzare qualche mina sulla strada che separa Renzi dalle primarie dell’8 dicembre prossimo, che con ogni probabilità lo eleggeranno segretario. Ma essere segretario non vorrà dire essere candidato a Palazzo CHigi, e questo lo storico dirigente comunista lo mette bene in evidenza. “E’ possibile che nasca un’altra candidatura, cioè che qualcuno voglia sfidarlo proprio com’è successo tra lui e Bersani. E il sindaco – prosegue D’Alema nella conversazione con il quotidiano partenopeo – non potrebbe sottrarsi a questa sfida, tanto più che il prescelto sarà un candidato di coalizione, e non di partito. Il Pd non può avere la presunzione di presentarsi da solo, ma deve trovare convergenze con Sel e con forze di centro e della società civile”.

D’Alema ha poi affrontato l’argomento-decadenza di Silvio Berlusconi, affermando che “sarebbe saggio se il Cavaliere lasciasse senza smettere di fare politica: toglierebbe dall’imbarazzo il Parlamento, evitando un dramma inutile”.

Domenico Bonaventura

Informazioni su Domenico Bonaventura

Classe 1984, lacedoniese d'origine e lacedemone di spirito. Direttore responsabile de Lanostravoce.info. Appassionato di attualità politica, sportiva e mediatica. Laureato in Scienze Politiche, indirizzo Comunicazione politica, economica ed istituzionale, presso la Luiss "Guido Carli" di Roma. Sono autore del saggio "Parole e crisi politica" (Ilmiolibro.it - 2013). Iscritto all'Ordine Nazionale dei Giornalisti, collaboro con la redazione di Avellino de Il Mattino e sono responsabile di diversi uffici stampa.