Stabilità, Letta: Falso l’aumento di 14 euro. Sciopero decisione precipitosa

ROMA – In tivù, ospite di una delle trasmissioni più seguite dagli addetti ai lavori. Enrico Letta sceglie gli studi di La7 e le telecamere di “Otto e Mezzo” per replicare alle accuse mosse da più parti alla legge di stabilità varata dal suo governo e alle decisioni dei sindacati.

“L’aumento di 14 euro – afferma palesando la propria indignazione – è una falsità gettata nella mischia da chi vuole screditare l’operato del governo. E’ una cifra che non esiste, non si trova nel testo, ed è stata inventata per venirci contro. Una vera e propria bufala”. Il presidente del Consiglio affronta quindi, come rimo argomento, quello riguardante la diminuzione del cuneo fiscale e il conseguente aumento della busta paga.

“Per la prima volta – prosegue – un governo diminuisce le tasse: abbiamo consegnato a Parlamento e parti sociali cinque miliardi di euro. Sta a loro discutere su come intervenire ed utilizzarli”. Proprio le parti sociali oggi hanno parlato di una manovra poco coraggiosa, che non inverte la rotta. E hanno annunciato di aver adottato la misura dello sciopero per dissentire dai provvedimenti presi dal governo. “Si tratta – ha risposto Letta – di una reazione del tutto legittima, ma quantomeno precipitosa. Non mi scandalizza il loro sciopero, ma la legge di stabilità non aumenta le tasse e non interviene nella sanità. Anzi, nelle nostre previsioni porterà nel 2014 ad una crescita dell’1%, perchè fa scendere il debito e la spesa pubblica e le tasse su famiglie e imprese”.

Altro tema infuocato quello della legge elettorale. Letta si è augurato che “entro il 3 dicembre almeno una delle Camere la approvi”, definendo “eccezionale” il governo delle larghe intese: “Sono per il bipolarismo – ha detto -, per cui sarei contrario ad un nuovo esecutivo di larghe intese”. E a proposito di governo e stabilità: “Io voglio farmi garante della stabilità per evitare che, come accaduto in passato, ci siano terremoti e una volatilità che danneggia il Paese”.

 

Domenico Bonaventura

Informazioni su Domenico Bonaventura

Classe 1984, lacedoniese d'origine e lacedemone di spirito. Direttore responsabile de Lanostravoce.info. Appassionato di attualità politica, sportiva e mediatica. Laureato in Scienze Politiche, indirizzo Comunicazione politica, economica ed istituzionale, presso la Luiss "Guido Carli" di Roma. Sono autore del saggio "Parole e crisi politica" (Ilmiolibro.it - 2013). Iscritto all'Ordine Nazionale dei Giornalisti, collaboro con la redazione di Avellino de Il Mattino e sono responsabile di diversi uffici stampa.