Lavoro, a Taranto chiude anche Marcegaglia: 134 licenziamenti

TARANTO – Non è un bel periodo per il sistema produttivo del “tacco dello Stivale”, in particolar modo per la città di Taranto.

Dopo il caso Ilva, diventato celebre in tutta Europa e che tiene sempre in sospeso il destino di migliaia di lavoratori e delle rispettive famiglie, e dopo quello Vestas, con il fermo nella produzione di motori per turbine eoliche, arriva un’altra brutta notizia che coinvolge una delle aziende del gruppo Marcegaglia, tra i più forti in Italia.

L’azienda in questione è la Marcegaglia Buildtech, inaugurata nel 2011 per la produzione di pannelli coibentati e pannelli fotovoltaici. I vertici hanno comunicato ai sindacati locali e ai rappresentanti sindacali aziendali la cessazione delle attività, a causa della crisi che colpito il fotovoltaico in Italia e in Europa. I 134 dipendenti, già in regime di Cassa integrazione, fermeranno la produzione in maniera definitiva il prossimo 18 novembre. Nella nota che annuncia il blocco dei lavori, Marcegaglia aggiunge che “garantisce la sua piena disponibilità a trovare con i sindacati e con le maestranze ogni soluzione possibile allo scopo di ridurre al minimo l’impatto sociale ed economico per i 134 dipendenti dello stabilimento”.

Di parere contrario i sindacati, che vedono in questa decisione del Gruppo Marcegaglia soltanto il risultato di una riorganizzazione aziendale “che scippa nuovamente alla città di TRaranto la possibilità di creare lavoro e sviluppo a bassissimo impatto ambientale”. Fim, Fiom e Uilm hanno convocato un’assemblea per oggi pomeriggio, alle 15, nella quale proclameranno lo stato di agitazione dei lavoratori.

Domenico Bonaventura

Informazioni su Domenico Bonaventura

Classe 1984, lacedoniese d'origine e lacedemone di spirito. Direttore responsabile de Lanostravoce.info. Appassionato di attualità politica, sportiva e mediatica. Laureato in Scienze Politiche, indirizzo Comunicazione politica, economica ed istituzionale, presso la Luiss "Guido Carli" di Roma. Sono autore del saggio "Parole e crisi politica" (Ilmiolibro.it - 2013). Iscritto all'Ordine Nazionale dei Giornalisti, collaboro con la redazione di Avellino de Il Mattino e sono responsabile di diversi uffici stampa.