Campania maglia nera per le cure oncologiche e lunghe liste d’attesa

pa_banner

NAPOLI – Da una inchiesta del quotidiano il Mattino viene fuori una novità preoccupante in materia di sanità. Per il cancro in Campania si scopre dopo e si cura peggio. Inoltre, fa notare il quotidiano campano che la prevenzione è molto indietro. Le liste di attesa sono molto lunghe e per alcuni esami si attende addirittura dei mesi. Per la mammografia ad esempio la diagnosi precoce a Napoli è del 26% mentre al Nord è del 45%. Lo screening del colon retto è attivo soltanto in due Aziende Sanitarie Locali su sette della Campania. 4.5 la media degli acceleratori lineari per ogni milione di abitanti contro una media che è sei. 60 i giorni di attesa per una radioterapia ma si riduce a 15 giorni se si paga. A Napoli per una richiesta di ecografia fatta oggi si dovrà attendere il 2014. Preoccupante anche le aspettative di vita. In particolare nella popolazione maschile nel 1992 tre province su cinque avevano una speranza di vita superiore alla media nazionale, adesso sono tutte al di sotto. Il divario per la regione è raddoppiato in 18 anni per gli uomini ed è passato da 1,3 al 1,6 per le donne. Le province dove si vive meno sia per i maschi che per le donne sono quelle di Napoli e Caserta.