Il Consiglio regionale si confronta sul futuro delle Comunità Montane

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NAPOLI – Il Consiglio regionale della Campania è alle prese con una legge che potrebbe portare rilevanti novità per le Comunità Montane. Infatti, si pensa di trasferire alcune funzioni regionali alle Comunità montane ed alle altre forme associative dei Comuni e disciplina degli interventi di incentivazione delle stesse. La proposta di legge è frutto della unificazione delle proposte di legge a firma dei consiglieri Donato Pica, Umberto del Basso De Caro, già consigliere regionale e oggi senatore della Repubblica Italiana, Rosa D’Amelio e Giuseppe Russo e di Pietro Foglia, Luigi Cobellis, Eva Longo, già consigliere regionale e oggi senatrice della Repubblica Italiana, Massimo Grimaldi, Gennaro Oliviero e Angelo Consoli.

Approvata all’unanimità dalle Commissioni permanenti I e VIII, competenti per l’esame di merito, e sottoposta per il parere alla Commissione Bilancio, prevede il trasferimento di funzioni regionali alle Comunità Montane, trasformazione delle attuali Comunità Montane in Unioni dei Comuni Montani per la gestione in forma associata delle funzioni nonché la fusione tra Comuni per le funzioni ad esse riconosciute. Conferisce alle Unioni di Comuni Montani la gestione del patrimonio agro-forestale, che viene affidata alle Unioni dei Comuni Montani anche a salvaguardia del futuro occupazionale dei lavoratori idraulico-forestali.