Putin arriva in Italia: interessi economici e religiosi al centro del viaggio

pa_banner

ROMA – Se per una due giorni di vertici a Roma Vladimir Putin porta con sé una delegazione governativa da fare paura (ben undici i ministri e cinque aerei), probabilmente qualche importanza questi colloqui bilaterali ce l’avranno.

Questo incontro intergovernativo tra Italia e Russia, cominciato stamattina e che vedrà l’epilogo nel pomeriggio di domani, servirà per ratificare sette accordi istituzionali e fare un “tagliando” ai venti accordi commerciali tra i due Paesi. L’Italia, dopo la Germania, è il primo partner europeo della Russia e il quinto nel mondo. Il settore che più di ogni altro vede interscambio tra Italia e Russia è quello energetico, i cui numeri tra l’altro risultano essere in continua crescita.

La visita di Putin (che domani vedrà Letta a Trieste), tuttavia, arriva anche per un incontro di carattere religioso: il presidente russo, infatti, oggi sarà ricevuto da Papa Francesco per un colloquio riservato che avrà di certo qualche riglesso sui rapporti tra la Chiesa di Roma e la Chiesa russa. A tal proposito, un’indiscrezione è stata rilanciata da alcuni organi di stampa: Putin avrebbe l0intenzione di nominare Silvio Berlusconi, suo grandissimo amico e con il quale sarà a cena stasera, ambasciatore russo presso la Santa Sede, per restituirgli quella possibilità di muoversi fisicamente a livello internazionale che il ritiro del passaporto gli ha tolto.