Regione Campania, al via il credito d’imposta

 

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NAPOLI – Rispetto alle opportunità occupazionali offerte dalle misure del Governo nazionale che prevede possibilità di nuove assunzioni nelle Regioni Abruzzo, Campania, Calabria, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna, di lavoratori definiti “svantaggiati” o “molto svantaggiati”, la Regione Campania prova a dare una spinta all’occupazione.

Lo fa con un avviso che prevede l’istituzione di un credito d’imposta per nuovo lavoro stabile nel Mezzogiorno a favore dei datori di lavoro che, nei ventiquattro mesi successivi alla data di entrata in vigore dello stesso, aumentano il numero dei lavoratori a tempo indeterminato. Sono destinatari di tale intervento: chi non ha un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi; chi non possiede un diploma di scuola media superiore o professionale; i lavoratori che hanno superato i 50 anni di età; adulti che vivono soli con una o più persone a carico; i lavoratori occupati in professioni o settori caratterizzati da un tasso di disparità uomo-donna che supera almeno del 25% la disparità media uomo-donna in tutti i settori economici dello Stato membro interessato se il lavoratore interessato appartiene al genere sottorappresentato; i membri di una minoranza nazionale all’interno di uno Stato membro che hanno necessità di consolidare le proprie esperienze in termini di conoscenze linguistiche, di formazione  professionale o di lavoro, per migliorare le prospettive di accesso ad un’occupazione stabile; lavoratore molto svantaggiato -il lavoratore senza lavoro da almeno 24 mesi. Le risorse disponibili ammontano a 50 milioni di euro. A beneficiarne potranno essere tutti i soggetti aventi sede legale e/o operativa (stabilimento o ufficio) nella Regione Campania che, in qualità di datori di lavoro, nel periodo compreso tra il 14 maggio 2011 e il 13 maggio 2013, in base alla vigente normativa sul lavoro, abbiano incrementato o incrementeranno il numero di lavoratori a tempo indeterminato con l’assunzione di lavoratori definiti “svantaggiati” o “molto svantaggiati”. Hanno quindi titolo a presentare domanda ai sensi del presente avviso: le imprese, come definite dall’allegato 1 del Reg. (CE) 800/2008, sotto qualsivoglia forma giuridica costituite (ditta individuale, società di persone, società di capitali, cooperative, anche sociali, consorzi, associazioni), che siano iscritte agli Albi/Registri presso le competenti C.C.I.A.A.; i lavoratori autonomi, con sede nel territorio regionale, che risultino iscritti all’Albo professionale, all’Ordine o al Collegio professionale di competenza, ovvero, ove questi non siano costituiti, i lavoratori autonomi che esercitino l’attività professionale secondo le norme vigenti, e le associazioni tra professionisti iscritti presso gli Albi/Registri competenti. Per l’invio della domanda di partecipazione tutta la procedura è pubblicata sul BURC della Regione Campania del 18 novembre 2013.