Nevica in Irpinia, chiuso il casello Avellino Ovest – Baiano verso Napoli

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AVELLINO – La neve e il gelo non si sono fatti attendere. Da circa due ore sta nevicando su molte zone della Campania ed in particolare in Irpinia come in Alta Irpinia, oltre che in zone come Alta Volturno e Matese, Tanagro. Sono questi i territori che saranno sottoposti alle intense nevicate previste per le prossime ore. Intanto già si registra un primo importante provvedimento di emergenza: sulla A16 Napoli-Canosa è stato chiuso il tratto Avellino Ovest-Baiano verso Napoli per l’attuazione del protocollo neve condiviso con la prefettura di Avellino. In alternativa, per i soli veicoli leggeri, è possibile uscire ad Avellino Ovest, percorrere la SS7-Nazionale delle Puglie e reimmettersi in autostrada al casello di Baiano. I veicoli pesanti possono uscire ad Avellino est, percorrere il raccordo Salerno-Avellino e riprendere l’autostrada A30 a Mercato San Severino o, in alternativa, uscire a Benevento ed attraverso la SS 372 Telesina riprendere l’Autostrada A1 tramite il casello di Caianello. L’allerta – fanno sapere dalla Protezione Civile – interesserà tutta la regione. Scatta l’allarme anche per i sindaci. Ecco il comunicato della Protezione Civile della Campania: “Nuvolosità in intensificazione dal pomeriggio-sera associata a venti forti di grecale e precipitazioni sparse a prevalente carattere nevoso, inizialmente nelle zone interne e successivamente in estensione al resto della regione, oltre i 1000 mt. con quota neve in discesa a 700 mt. sensibile calo delle temperature determinerà gelate notturne oltre i 900 mt. e, dalla giornata di domani, le gelate notturne si avranno a quota intorno ai 600 – 700 mt. Pertanto, Enti e Sindaci nell’ambito delle rispettive competenze, vorranno adottare, in relazione agli eventi attesi ed alle condizioni del proprio territorio, i dispositivi come previsto dalle rispettive pianificazioni in materia di protezione civile per nevicate e gelate, con la raccomandazione di vigilare sulle condizioni di transitabilità delle strade di propria competenza con l’invito di apporre opportuna cartellonistica ed in particolare l’indicazione di transito con catene, di avvisare i cittadini, residenti nelle aree montuose, sulla possibilità di probabili isolamenti e di verificare eventuali condizioni di crisi o di disagio per la popolazione. In relazione alle indicazioni dei venti si raccomanda di prestare attenzione alle strutture soggette a sollecitazioni (ponteggi, pali, cartelloni pubblicitari, gru, tettoie, ecc.,) ed alla vigilanza delle aree a verde pubblico per il pericolo di caduta rami o alberi. Enti con competenza in ambito marittimo e sindaci dei comuni costieri e delle isole, in relazione alle indicazioni delle condizioni del mare dalla sera (molto mosso o agitato), sono invitati ad elevare lo stato di vigilanza, ambito rispettive competenze, sui mezzi in navigazione ed alle aree costiere esposte al moto ondoso. Infine si raccomanda di verificare la dotazione e l’efficienza di dispositivi di contrasto ai fenomeni annunciati e di allertare le strutture assistenziali per eventuali attività di assistenza ai senza fissa dimora ed alle fasce deboli della popolazione”.