La piccola e grande storia dell’Italia con “l’ultima ruota del carro”

Film d’apertura del Festival di Roma, dal 14 novembre è arrivato nelle sale cinematografiche quella che forse è l’opera più profonda di Giovanni Veronesi. Ora il regista toscano si concentra su un personaggio semplice e generoso, ispirandosi a Ernesto Fioretti, un autista di produzione romano poco più che sessantenne di cui nel tempo Veronesi è diventato amico.

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L’ultima ruota del carro racconta la storia Ernesto Fioretti, figlio di un tappezziere romano, bambino, poi ragazzo, uomo e infine anziano; attraversa 30 anni di storia dell’Italia tra fatti personali e sociali: dominio e fine dei socialismo, ascesa berlusconiana, sogni di gloria di amici che non temono di sporcarsi le mani rifiutando di lavorare, amore sincero per la compagna di una vita e malattie.

Il cast è stellare; il protagonista assoluto è Elio Germano che ancora una volta dimostra di essere uno dei più talentuosi tra gli attori del panorama cinematografico italiano; è lui, infatti, che interpreta il personaggio del popolo ingenuo e sincero. Ad affiancare Germano, troviamo Alessandra Mastronardi che interpreta la sua compagna fedele ; Ricky Memphis, il migliore amico che è portato a seguire le scorciatoie illecite, Alessandro Haber pittore di pop art e Sergio Rubini, viscido truffatore legato agli scandali del partito socialista di Craxi.

Nel film si rivivono alcuni dettagli della quotidianità passata, la Ritmo 60, le canzoni dei Duran Duran, le musicassette da duplicare per gli amici, Bruno Conti in campo, la parsimonia nelle telefonate interurbane, la carta da parati ai muri, le prime puntate del Maurizio Costanzo Show fino a giungere ai plastici di Porta a Porta. L’ultima ruota del carro vuole fare un racconto sentimentale del periodo preso in esame, la trama è punteggiata da riferimenti precisi, dal ritrovamento del cadavere di Moro alle monetine lanciate a Craxi; cerca di portare in scena ciò che tutto questo potesse significare per le persone più che i fatti. In 113 minuti, sorrisi e qualche lacrima in un passato che potrebbe essere anche il nostro futuro, L’ultima ruota del carro percorre l’esistenza onesta di Ernesto e contemporaneamente le gioie e non degli Italiani.