Il Ministro del Lavoro: Nel 2014 aumenterà il tasso di disoccupazione

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ROMA – Rimane invariato il tasso di disoccupazione a ottobre, rispetto al mese precedente, attestandosi al 12,5%. È invece in aumento di 1,2 punti percentuali nei dodici mesi. Il tasso di disoccupazione tra i giovani (15-24 anni) è pari al 41,2%, in aumento di 0,7 punti percentuali rispetto a settembre e di 4,8 punti su anno. Lo rileva l’Istat. A ottobre 2013 gli occupati sono 22 milioni 358 mila, sostanzialmente invariati rispetto al mese precedente e in diminuzione dell’1,8% su base annua (-408 mila). Il tasso di occupazione, pari al 55,5%, aumenta di 0,1 punti percentuali in termini congiunturali ma diminuisce di 1,0 punti rispetto a dodici mesi prima. Il numero di disoccupati, pari a 3 milioni 189 mila, rimane sostanzialmente invariato rispetto al mese precedente ma aumenta del 9,9% su base annua (+287 mila). Il tasso di disoccupazione si attesta al 12,5%, invariato rispetto al mese precedente e in aumento di 1,2 punti percentuali nei dodici mesi. I disoccupati tra 15 e 24 anni sono 663 mila. L’incidenza dei disoccupati di 15-24 anni sulla popolazione in questa fascia di età è pari all’11,0%, in aumento di 0,1 punti percentuali rispetto al mese precedente e di 0,6 punti su base annua. Il tasso di disoccupazione dei 15-24enni, ovvero la quota dei disoccupati sul totale di quelli occupati o in cerca, è pari al 41,2%, in aumento di 0,7 punti percentuali rispetto al mese precedente e di 4,8 punti nel confronto tendenziale. Il numero di individui inattivi tra i 15 e i 64 anni diminuisce dello 0,2% rispetto al mese precedente (-25 mila unità) ma aumenta dello 0,4% rispetto a dodici mesi prima (+55 mila). Il tasso di inattività si attesta al 36,4%, in calo di 0,1 punti percentuali in termini congiunturali e in aumento di 0,2 punti su base annua.
”Nel 2014 avremo un aumento del tasso di disoccupazione anche con una crescita del Pil”, avvisa il ministro del Lavoro Enrico Giovannini a Focus economia di Sebastiano Barisoni su Radio 24 commentando i drammatici dati sulla disoccupazione in Italia. “Con la crisi molti hanno smesso di cercare lavoro e con la ripresa molte di queste persone inattive si ripresenteranno e andranno a cercare lavoro. Proprio per questo nel 2014, nonostante avremo un aumento del Pil avremo un aumento del tasso di disoccupazione” – continua il Ministro a Radio 24 – Per combattere la disoccupazione, la crescita dovrà essere non solo esistente ma anche persistente. Se alcuni settori dell’industria e dei servizi si riprenderà, il primo passo sarà quello di assorbire tantissima mano d’opera inutilizzata già all’interno delle aziende come i cassa integrati. Per cui il primo passo sarà quello di assorbire queste persone. Proprio per questo – conclude il Ministro a Radio 24 – il Governo ha cercato con varie forme di incentivazione di spingere verso assunzioni a tempo indeterminato di giovani, donne e over 50.”