Alfano a Berlusconi: Noi guardiamo al futuro. Il 27 non saremo in piazza

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ROMA – Angelino Alfano continua a tenere fermo il timone del Nuovo Centrodestra e prova la fuga in avanti rispetto ad un Cavaliere che a detta di molti ex berlusconiani ormai è ostaggio dei falchi di Forza Italia. “Ho un patto da proporre al Parlamento, a Letta e al Pd di Renzi: usiamo il 2014 per fare cinque cose: riforma della legge elettorale; via il bicameralismo perfetto; tagliare 10mld di spesa improduttiva da destinare al taglio delle tasse sul lavoro; abbattere il debito pubblico; intervenire su retribuzione di produttività”. Oltre alle proposte rilanciate in casa Pd Alfano gela tutti quando annuncia: “Non partecipiamo alla manifestazione. Guardiamo al futuro e non siamo coinvolti”. Una frase detta durante ‘L’arena’ parlando della manifestazione organizzata da Forza Italia per il 27 novembre in occasione del voto sulla sua decadenza da senatore. “Noi – spiega Alfano – abbiamo fatto una scelta diversa guardando al futuro ed all’Italia: visto che tanti esponenti del Pdl sostenevano che alla decadenza doveva seguire la caduta del governo abbiamo detto che siamo contro la decadenza ma non per lasciare il Paese al buio”. E sempre premendo sull’acceleratore quasi per mostrare i muscoli Alfano presenta i suoi: 30 senatori, 29 deputati, 7 europarlamentari. E ancora: il presidente della Regione Calabria, Scopelliti, 16 assessori regionali e 88 consiglieri regionali.