Berlusconi: è una sentenza che grida vendetta davanti a Dio e agli uomini

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ROMA – E’ il giorno della verità per la Repubblica Italiana. Fatti importanti che resteranno indelebili nella memoria di milioni di persone si sono consumati e si consumeranno nelle prossime ore.

Uno di questi è di certo il caso della decadenza di Berlusconi che durante la manifestazione di Forza Italia, appena conclusasi in via del Plebiscito, ha affermato: “E’ un giorno amaro e di lutto per la democrazia. Il Senato di sinistra con il suo potere ha ordinato al tempo di fare freddo. La magistratura vuole la via giudiziaria al socialismo contro il capitalismo borghese. Quando la sinistra non è al potere la magistratura fa di tutto per farla tornare al potere. Noi siamo moderati. Si sono scagliati contro questa manifestazione ma vogliamo tranquillizzarli: questa è una manifestazione legittima e pacifica. La sentenza sui diritti Tv è una sentenza che grida vendetta davanti a dio e agli uomini. E’ basata solo su teoremi e congetture e su nessun fatto o documento o testimone”.

Proprio a proposito del processo, Berlusconi si è detto certo della revisione: “Sono assolutamente sicuro che il finale di questi ricorsi sarà il capovolgimento della sentenza con la mia completa assoluzione. Non ci ritireremo in qualche convento, noi stiamo qui, restiamo qui, resteremo qui. Nessuno di noi può stare più tranquillo sui propri diritti, sui propri beni e la propria libertà. E allora restiamo in campo. Non disperiamoci se il leader del centrodestra non sarà più senatore: ci sono altri leader di partito che non sono parlamentari e mi riferisco a Renzi e Grillo che dimostrano che anche da fuori si può continuare a battersi e combattere per la nostra libertà. Oggi brindano perché sono riusciti a portare l’avversario davanti al plotone d’esecuzione: sono euforici, lo aspettavano da venti anni ma non credo abbiano vinto la partita della democrazia e della libertà”.