Per l’Italia possibili 5 miliardi di bonus se la manovra convince l’Europa

 

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ROMA – Per l’Italia si aprono nuovi spiragli. Lo ha detto il commissario europeo agli Affari economici Olli Rehn: “Se la spending review abbatterà debito e deficit, l’Italia potrà mettere le mani sul bonus nel 2014. Dopo avere chiuso la porta, con la bocciatura della legge di stabilità italiana, il commissario europeo agli Affari economici Olli Rehn apre uno spiraglio alla possibilità di utilizzare la golden rule nel 2014. Insomma, i cinque miliardi di bonus sui quali il nostro Governo ha puntato molte delle sue aspettative negli ultimi mesi non sono completamente perduti. Qualche possibilità resta, sempre che si riesca ad agire su debito e deficit attraverso la spending review. Le parole del commissario, dopo le bacchettate di venerdì scorso, aprono una speranza per l’Italia. L’utilizzo della golden rule “dipenderà dalla spending review o altre decisioni” che diano spazio di manovra “sotto il 3%” del deficit. I richiami della Commissione erano stati legati soprattutto al debito eccessivo, ma anche ai dubbi sulle coperture attese per alcuni interventi. In materia di seconda rata dell’Imu e di service tax, ad esempio, non è ancora chiaro quali saranno i confini del prelievo fiscale. Rehn, allora, manda un messaggio chiaro a Roma. La prima sfida sarà tagliare la spesa pubblica: un dossier sul quale è attivo il commissario Carlo Cottarelli. La seconda, non meno importante, sarà evitare assalti alla diligenza e coperture fantasiose nei provvedimenti che il Governo si appresta a varare. Insomma, i fari di Bruxelles sono puntati sugli esiti dei lavori parlamentari della Legge di Stabilità e sul decreto che cancellerà la seconda rata dell’Imu.