Caso tessere Pd: Valiante in tribunale e De Luca scrive a Letta per le deleghe

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SALERNO – Nella città del sindaco Vincenzo De Luca si registra una forte tensione politica. La prima ha come fonte il Partito democratico. La vicende del tesseramento sta facendo emergere elementi al vaglio della magistratura.

Infatti, a conferma di ciò nella mattinata di oggi è stato ascoltato il coordinatore provinciale di Salerno dell’area Cuperlo, Simone Valiante: “E’ stata una discussione serena e costruttiva. Ci siamo confrontati a vicenda – ha dichiarato”. Il colloquio, durato un’ora, con il pm dell’antimafia Vincenzo Montemurro ha analizzato il caso del ritrovamento di tessere originali, ma in bianco, del Pd nella disponibilità di un imprenditore di Nocera Inferiore. Sul caso di Salerno Valiante ha detto: “Si è registrato un numero eccessivo di votanti in poco tempo”.

Sempre Salerno protagonista, ma questa volta al centro è il sindaco e Vice Ministro Infrastrutture Vincenzo De Luca, che ha indirizzato una missiva al Presidente del Consiglio dei Ministri Enrico Letta. Il primo cittadino fa riferimento all’incontro del 4 novembre: “Ci siamo lasciati – ha affermato De Luca – con il tuo impegno a risolvere a risolvere in pochi giorni la questione della definizione delle responsabilità nell’ambito del Ministero Infrastrutture e Trasporti. E’ trascorso molto tempo senza alcun fatto nuovo, e dopo mesi di mie sollecitazioni scritte. Credo di aver aspettato anche troppo, per puro senso di responsabilità. Ho sentito circolare qua e là, l’opinione che non si definiscono le mie deleghe a causa della mia permanente funzione di Sindaco. Come tu ben sai, si tratta di un argomento falso. Come Tu sai bene, già quattro mesi fa mi era stata avanzata una proposta di deleghe – che rendo pubblica oggi – che io ho respinto perchè provocatoria ed in violazione del dettato della Legge 81/2001. Ti confermo – conclude De Luca – che non intendo accettare nessun ricatto politico nell’ambito del Ministero, nè ruoli contemplativi e subalterni, rispetto a logiche burocratico-lobbistiche, che vanno combattute e sconfitte”.