Epifani richiama i candidati alla segreteria nazionale sulle proposte politiche

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ROMA – La partita per la segreteria nazionale del Pd entra nel vivo. “Ci aspettiamo che adesso tutti e tre i candidati possano mettere a fuoco i loro programmi perche’ si voti su quelli e non su un nome”. Lo ha affermato il segretario del Pd Guglielmo Epifani che aggiunge: “Sarà una prova impegnativa, spero vadano a votare tanti”. Intanto, i candidati non risparmiano forti stoccate. Matteo Renzi punta in alto per le primarie dell’8 dicembre e dichiara: “Spero di prendere più del 50% fra i cittadini”. Rispetto a questa aspettativa lo stesso Renzi sottolinea come: “Dal giorno dopo le primarie il governo fara’ le cose che dice il Pd. Il tempo del rinvio e’ finito, altrimenti ci arrabbiamo”. Parole che sono diventate pietre e che hanno trovato in Cuperlo una posizione molto forte tanto che attacca a testa bassa: “Si elegge il segretario, non il candidato premier. L’ex rottamatore non è espressione di rinnovamento se non a parole”. Una lontananza siderale che si accorcia però quando si parla di elezioni tanto che tra i due c’è una condivisione a convergere sulla proposta di tornare ad un Mattarellum corretto.