Napolitano gela Berlusconi: Toni gravissimi, nessuna possibilità di grazia

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ROMA – Ci pensa Giorgio Napolitano a raffreddare i desideri espressi ieri da Silvio Berlusconi, che aveva bollato la decadenza come un golpe, aggiungendo che non avrebbe mai chiesto la grazia, e che anzi dovrebbe essere il Capo dello Stato a concedergliela sua sponte.

La replica del Quirinale, arrivata a stretto giro, non lascia spazio a interpretazioni di sorta: “Non ci sono le condizioni per un intervento di Napolitano”, fa sapere l’Ufficio Stampa. “Non solo: si sono ora manifestati giudizi e propositi di estrema gravità, privi di ogni misura nei contenuti e nei toni”. Insomma, il Presidente della Repubblica entra in scivolata su Berlusconi, aggiungendo che “su tutti i problemi relativi alla sentenza definitiva di condanna pronunciata l’1 agosto scorso dalla Corte di Cassazione nei confronti del sen. Berlusconi, il Presidente della Repubblica si è in questi mesi sempre espresso e comportato in coerenza con la sua ampia dichiarazione pubblica del 13 agosto”.