Napolitano: La verifica per il Governo si proverà sulla legge di Stabilità

pa_banner

ROMA – Dopo l’abbandono della maggioranza da parte di Forza Italia, il Quirinale ritiene che la verifica per il Governo si proverà sul voto per la legge di Stabilità. ”La necessità di verificare la sussistenza di una maggioranza a sostegno dell’attuale governo sarà soddisfatta in brevissimo tempo durante la seduta in corso al Senato con la discussione e la votazione sulla già posta questione di fiducia”. Lo sottolinea una nota del Quirinale diffusa al termine di un incontro tra Napolitano e Letta. Intanto, il voto finale del Senato sui provvedimenti di Bilancio dello Stato è slittato a domani mattina presto. Stasera verrà votata la fiducia sulla legge di stabilità, dopo di che sarà necessaria la riunione del Consiglio dei ministri per approvare la Nota di variazione al Bilancio che recepisce le modifiche della legge di Stabilità sul Bilancio. Il Consiglio dei ministri è convocato domani mattina alle 8,30, dopo di che si riunirà di nuovo l’aula del Senato per il voto sulla Nota e sul Bilancio dello Stato. Renato Brunetta capogruppo Fi alla Camera continua a sostenere che la fiducia sulla legge di Stabilità non basta. “Non basta il voto di fiducia che il governo ha deciso di porre sulla legge di stabilità al Senato. Questo sarà, infatti, il voto su un singolo provvedimento e non sul governo”. Angelino Alfano è pronto alla replica e afferma che: “La legge di stabilità è una scusa, in quanto è sbagliato sabotare Letta, anche perchè avevamo detto e ripetiamo che è sbagliato sabotare il governo e portare il paese al voto, per di più con questa legge elettorale, a seguito della decadenza di Berlusconi. La legge di stabilità è una scusa che non regge di fronte alle difficoltà del paese”.