Nitto Palma ad Alfano: Vedremo cosa accadrà in futuro, alle europee in particolare

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NAPOLI – A rimarcare le differenze dalla nuova Forza Italia e gli alfaniani sono molti dei dirigenti rimasti fedeli a Berlusconi. “La situazione si è calmata anche se continuiamo a essere definiti da Alfano il partito della rabbia: vedremo cosa accadrà in futuro, alle europee in particolare”. Lo dice al VELINO Francesco Nitto Palma, coordinatore regionale di Forza Italia in Campania, presidente della Commissione Giustizia al Senato, considerato tra i falchi del partito di Berlusconi. Il suo nome circola anche per la sostituzione di Schifani come capogruppo a Palazzo Madama.

Presidente, sembra che i toni con i ‘governativi’ si siano abbassati dopo la scissione?

“Apparentemente sembra di si anche se solo un paio di giorni il segretario Alfano ci ha appellato come partito della rabbia, il che non depone per un abbassamento definitivo dei toni”.

In Campania qual è la situazione?

“Questa scissione, in Campania è stata molto marginale e quindi non vi sono grossi problemi”.

Sembra però che sabato un consistente gruppo di consiglieri aderisca al Nuovo Centrodestra di Alfano.

“Per quello che so io di provenienza Pdl che aderirà al progetto di Alfano c’è solo Paolo Romano. Gli altri consiglieri regionali sono di provenienza di altri gruppi come Udc o Caldoro Presidente. Se poi passa anche Baldi siamo contenti che abbia ottenuto la libertà giusto in tempo per aderire al progetto di Alfano”.

Secondo lei in futuro la ferita si potrà rimarginare?

“In politica non si può escludere nulla. Ma le strade sono diverse. Le competizioni elettorali sono alle porte, il primo test saranno le europee: vediamo i risultati che conseguirà Alfano, se non saranno lusinghieri sarà il primo e ultimo test, come Fli”.

Il suo nome circola come possibile nuovo capogruppo al Senato?

“Per quello che mi riguarda sto lavorando a una scelta la più condivisa e autorevole. Non mi tiro indietro ma quello che m’interessa è che cada su una persona in grado di avere massimo dei consensi”.