Renzi: Per il governo non saremo donatori di sangue

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ROMA – Lo scontro che sembrava assopito tra Renzi e Letta in queste ore è destinato a crescere e sono in molti a credere a possibili conseguenze subito dopo l’elezione del sindaco di Firenze a segretario nazionale del Partito democratico. La miccia è stata accesa questa mattina quando Matteo Renzi ha partecipato alla trasmissione Agorà e ha affermato: “Non faremo i donatori di sangue per il governo Letta. Se vogliamo andare avanti il governo deve fare le riforme e le cose che servono, altrimenti il Pd si arrabbierà”. Di rimbalzo il premier Letta ha rimarcato la necessità di affrontare nel migliore dei modi il semestre italiano alla presidenza della Commissione Europea. “Il semestre italiano di presidenza Ue – ha detto Letta – sia legislatura della crescita e non della sola austerità. Siano convinti di poter dire con forza che c’è bisogno di una politica Ue per la crescita perchè abbiamo i conti in ordine. L’Italia ha fatto un percorso che ci consente e ci obbliga a spingere sulla strada della crescita. Sul fronte europeo per alcuni ayatollah del rigore questo non è mai abbastanza, ma di troppo rigore l’Europa finirà per morire e le nostre imprese finiranno per morire”.