Regione Campania, tempi brevi per l’approvazione del nuovo disegno di legge sui rifiuti

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NAPOLI – Tempi brevi per l’approvazione del disegno di legge di riordino del servizio di gestione dei rifiuti urbani. Nella giornata di ieri si è tenuta l’importante seduta della VII Commissione consiliare permanente (Ambiente, Protezione civile, Energia) presieduta da Luca Colasanto che ha condiviso la necessità di accogliere altri emendamenti entro domani e di tenere il 29 novembre un’altra seduta dell’organismo consiliare. «Alla luce delle leggi nazionali, il disegno di legge proposto dall’assessore Romano delinea il nuovo modello di governance del sistema di smaltimento dei rifiuti urbani mettendo un punto fermo nelle competenze e nelle responsabilità dei Comuni e segnando un punto di svolta fondamentale in un settore da sempre critico per il nostro territorio – ha dichiarato Colasanto, sottolineando che – il clima di partecipazione e di condivisione che si è avuto in Commissione Ambiente è positivo affinchè la normativa possa essere approvata dal Consiglio entro il termine previsto».

L’assessore regionale all’ambiente Giovanni Romano ha dichiarato: «Il disegno di legge di riordino del servizio di gestione dei rifiuti urbani è una legge che riordina le funzioni di governo di un ciclo industriale, funzioni che, per legge nazionale, sono in capo ai Comuni. E’ una legge di principio che ricostruisce la filiera delle responsabilità, la cui attuazione sarà demandata ad una successiva regolamentazione affinchè essa possa essere quanto più aderente alle esigenze dei territori». Sul versante politico Romano ha fatto notare: «Questa legge è troppo importante per far registrare divisioni politiche ed investe le responsabilità di tutti, maggioranza e opposizione».

Il presidente della Commissione speciale controllo bonifiche e contro le ecomafie Antonio Amato (Pd) ha dichiarato: «Le nostre proposte emendative sono soprattutto rivolte alla salvaguardia dei lavoratori dei Consorzi di bacino con l’obiettivo che il ciclo di smaltimento dei rifiuti urbani possa essere pienamente efficace ma anche di garantire che i Comuni abbiano le necessarie risorse per farsi carico dei lavoratori dei Consorzi, già privi di stipendio da oltre dieci mesi, e che in questa legge devono trovare il proprio certo futuro lavorativo».