Caldoro annuncia la svolta: Dalla Regione tre miliardi alle aziende creditrici

NAPOLI – Ossigeno puro. Questo rappresentano i tre miliardi che la Regione Campania erogherà nei confronti delle aziende creditrici verso la Pubblica Amministrazione.

Si tratta del pagamento, da parte di Regione ed Enti locali, di debiti accumulati sin dal lontano 1988, dunque venticinque anni fa. L’operazione, in capo al D.L. Salvaimprese, è stata ieri annunciata in una conferenza stampa tenuta direttamete dal governatore Stefano Caldoro e dal capo dipartimento Salvatore Varriale. “Stiamo parlando di una somma che equivale a tre punti di Pil – ha affermato Caldoro -, un risultato che abbiamo messo nel mirino sin dal 2010, anno di insediamento della mia Giunta”.

Il governatore ha aggiunto che questi fondi verranno erogati alle imprese tra il dicembre 2013 e il marzo 2014. Caldoro ne ha poi spiegato la ripartizione: “1.452 miliardi sono stati assegnati alla Campania per l’attuazione dell’articolo 2 del Dl 35. A questi si aggiungerà un ulteriore 10% e una cifra di 1.600 mld già assegnati per il piano di rientro della sanità. Inoltre, andranno considerati 200 milioni FAS che vantano crediti nel settore dei trasporti”. Caldoro ha però voluto sottolineare quella che definisce “una dicotomia nelle modalità di pagamento: da un lato esistino sanzioni se i pagamenti non vengono erogati. Dall’altro – ha aggiunto – non ci è possibile sforare il patto di stabilità”.

La soluzione, a suo dire, sarebbe stato uno schema “alla spagnola, con un’unica centrale di pagamento (lo Stato), senza coinvolgere gli Enti locali. Siamo comunque orgogliosi di essere stata l’ìunica Regione a concludere questa operazione senza gravare sui cittadini attraverso tasse o imposte, mentre altre regioni hanno dovuto ritoccare al rialzo molte addizionali”.

Domenico Bonaventura

Informazioni su Domenico Bonaventura

Classe 1984, lacedoniese d'origine e lacedemone di spirito. Direttore responsabile de Lanostravoce.info. Appassionato di attualità politica, sportiva e mediatica. Laureato in Scienze Politiche, indirizzo Comunicazione politica, economica ed istituzionale, presso la Luiss "Guido Carli" di Roma. Sono autore del saggio "Parole e crisi politica" (Ilmiolibro.it - 2013). Iscritto all'Ordine Nazionale dei Giornalisti, collaboro con la redazione di Avellino de Il Mattino e sono responsabile di diversi uffici stampa.