Bill de Blasio, un italo-americano sindaco di New York

 

NEW YORK – Bill de Blasio è il nuovo sindaco della Grande Mela, il 109esimo nella storia della città più famosa ed importante d’America.

Il candidato democratico è stato eletto stanotte con il 73% dei votanti. Una vittoria schiacciante, che segna una sonora sconfitta per i Repubblicani e per l’amministrazione uscente, guidata da Michael Bloomberg, il miliardario rimasto in sella per dodici anni consecutivi. E una soddisfazione anche per l’Italia, giacché de Blasio è evidentemente originario dello Stivale: i suoi nonni partirono infatti da Sant’Agata de’Goti per “trovare l’America”.

La sua è una storia che ricalca in pieno il sogno americano. Basta guardare la sua famiglia, che egli ha portato spesso con sé in campagna elettorale e che ha orgogliosamente mostrato alle telecamere di tutto il mondo. Una moglie di colore e due figli, un ragazzo e una ragazza, anch’essi di colore ma dai nomi italianissimi: Dante e Chiara. Lo stesso neo-sindaco, parlando con i media del nostro Paese, ha sciorinato un italiano ottimo, affermando tra le altre cose: “Sono orgoglioso delle mie origini e di tutto ciò che è italiano. Verrò prestissimo a Sant’Agata de’Goti e a Grassano, in provincia di Matera (l’altro paese da cui ha origine la sua famiglia, ndr)”. Nel paese del beneventano, dove si era formato un comitato a sostegno della candidatura dell’illustre concittadino, a notte fonda, quando sono arrivati i risultati, è iniziata la festa.

De Blasio, che si è rivolto alla folla in italiano, in spagnolo e in americano, è il primo sindaco democratico dopo vent’anni di guida repubblicana e ha lasciato al repubblicano Joe Lotha la miseria di ventisette punti percentuali. Il programma di de Blasio è un programma cosiddetto progressista: obiettivo principale è ridurre la distanza che si è creata tra ricchi e poveri.

Domenico Bonaventura

Informazioni su Domenico Bonaventura

Classe 1984, lacedoniese d'origine e lacedemone di spirito. Direttore responsabile de Lanostravoce.info. Appassionato di attualità politica, sportiva e mediatica. Laureato in Scienze Politiche, indirizzo Comunicazione politica, economica ed istituzionale, presso la Luiss "Guido Carli" di Roma. Sono autore del saggio "Parole e crisi politica" (Ilmiolibro.it - 2013). Iscritto all'Ordine Nazionale dei Giornalisti, collaboro con la redazione di Avellino de Il Mattino e sono responsabile di diversi uffici stampa.