De Luca, dal M5S mozione di sfiducia: Ritirategli le deleghe

ROMA – Di mozione in mozione (di sfiducia). Dopo il ministro Cancellieri, ora nel centro del mirino del Movimento Cinque Stelle è finito il viceministro alle Infrastrutture e sindaco di Salerno Vincenzo De Luca, la cui vicenda inizia dunque a prendere una piega politica.

I pentastellati, infatti, nel pomeriggio hanno chiesto di calendarizzare una mozione di sfiducia nei confronti di De Luca, raggiunto proprio ieri da un avviso di garanzia per le modifiche del Pua al Crescent, la mega-opera (molto discussa) in fase di costruzione a Salerno. “Se è vero che a destra c’è puzza – ha affermato alla Camera il deputato Andrea Cioffi -, c’è puzza anche a sinistra. C’è molta puzza qui dentro”. Cioffi ha proseguito ricordando le “quattro denunce sporte alla Procura della Repubblica in merito alla questione” che è costata l’avviso di garanzia allo stesso De Luca. “Se non vuole dimettersi da sindaco di Salerno – ha chiuso Cioffi, salernitano anch’egli – levategli le deleghe. Abbiate il coraggio di fare almeno questo. Ci chiediamo a chi e a che cosa serve questa farsa destinata a proseguire a lungo”.

Domenico Bonaventura

Informazioni su Domenico Bonaventura

Classe 1984, lacedoniese d'origine e lacedemone di spirito. Direttore responsabile de Lanostravoce.info. Appassionato di attualità politica, sportiva e mediatica. Laureato in Scienze Politiche, indirizzo Comunicazione politica, economica ed istituzionale, presso la Luiss "Guido Carli" di Roma. Sono autore del saggio "Parole e crisi politica" (Ilmiolibro.it - 2013). Iscritto all'Ordine Nazionale dei Giornalisti, collaboro con la redazione di Avellino de Il Mattino e sono responsabile di diversi uffici stampa.