La Procura di Torino smentisce: Caso Ligresti, nessun indagato

 

ROMA – Nessuna indagine sulla Cancellieri, ma in compenso una bufera che avvolge sempre più il ministro. Difatti, mentre si avvicina il giorno in cui la mozione di sfiducia verrà messa ai voti (mercoledì prossimo), le voci circa le dimissioni del ministro iniziano a rincorrersi. E’ stato il Procuratore capo di Torino Giancarlo Caselli a fare chiarezza attraverso un comunicato: “In relazione al cosiddetto caso Ligresti – ha scritto Caselli -, la procura di Torino comunica che nessun soggetto è stato iscritto nel registro degli indagati”.

Nel frattempo, una fonte del governo italiano avrebbe infatti rivelato al Financial Times che la Cancellieri lascerà il dicastero di via Arenula prima del voto di dopodomani. A gettare discredito e porre il Guardasigilli in condizioni ancora più difficili è stato Mario Monti, che da presidente del Consiglio scelse la Cancellieri all’Interno, e che stamane, dagli studi di Omnibus, su La7, ha rinnovato la stima per la Cancellieri, aggiungendo però che “certe telefonate sembrano inopportune se fatte da un ministro”.

Domenico Bonaventura

Informazioni su Domenico Bonaventura

Classe 1984, lacedoniese d'origine e lacedemone di spirito. Direttore responsabile de Lanostravoce.info. Appassionato di attualità politica, sportiva e mediatica. Laureato in Scienze Politiche, indirizzo Comunicazione politica, economica ed istituzionale, presso la Luiss "Guido Carli" di Roma. Sono autore del saggio "Parole e crisi politica" (Ilmiolibro.it - 2013). Iscritto all'Ordine Nazionale dei Giornalisti, collaboro con la redazione di Avellino de Il Mattino e sono responsabile di diversi uffici stampa.