Pd e Pdl, prove tecniche di accordo: esenzione Irpef fino a 12mila euro

ROMA – Prove di accordo tra Pd e Pdl.

I due maggiori partiti che sostengono il governo Letta, infatti, hanno presentato emendamenti fotocopia alla Legge di stabilità, in discussione al Senato. Tra questi, l’esenzione totale dell’Irpef per i redditi inferiori ai 12 mila euro e la modifica del cuneo fiscale. La copertura economica, che ammonta a circa 1,8 miliardi, sarebbe garantita da tagli alla spesa delle amministrazoni pubbliche.

Tuttavia, il viceministro all’Economia, Stefano Fassina ha voluto smorzare gli entusiasmi, affermando: “E’ ancora presto per parlare di intese relativamente all’area esente da tassazione”. Va ricordato che attualmente i redditi esentati del tutto dalla tassazione sono quelli fino a 8 mila euro per i lavoratori dipendenti e quelli fino a 7 mila e cinquecento euro per i pensionati.

Quanto al cuneo fiscale, si registra una nuova proposta, un emendamento a firma di Maurizio Sacconi. Il senatore del Pdl ha infatti proposto di tassare tutto il salario di produttività al 10%, sostituendo così la misura del taglio al cuneo fiscale. L’imposta si applicherebbe solo ai redditi inferiori ai 40 mila euro annui su una retribuzione lorda non superiore ai 6 mila euro.

Domenico Bonaventura

Informazioni su Domenico Bonaventura

Classe 1984, lacedoniese d'origine e lacedemone di spirito. Direttore responsabile de Lanostravoce.info. Appassionato di attualità politica, sportiva e mediatica. Laureato in Scienze Politiche, indirizzo Comunicazione politica, economica ed istituzionale, presso la Luiss "Guido Carli" di Roma. Sono autore del saggio "Parole e crisi politica" (Ilmiolibro.it - 2013). Iscritto all'Ordine Nazionale dei Giornalisti, collaboro con la redazione di Avellino de Il Mattino e sono responsabile di diversi uffici stampa.