Grande progetto Pompei: il ministro Bray corre ai ripari e nomina il generale Nistri e il direttore Magani

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NAPOLI – Dopo i crolli registrati nei mesi scorsi a Pompei, il ministro dei Beni Culturali Massimo Bray ha deciso di intervenire. Lo fa condividendo con il premier Enrico Letta la nomina di due consulenti. “Sono stati nominati due esperti che di certo daranno una forte spinta al Progetto Pompei. Con questa azione abbiamo dato un segnale di grande interesse verso un patrimonio importante non solo per l’Italia ma per il mondo intero. Il generale Nistri ha lavorato a lungo in questo settore ma anche in tutti quei processi di legalità e di trasparenza di cui abbiamo bisogno. Fabrizio Magani è nostro direttore regionale dell’Abruzzo, responsabile del progetto L’Aquila, e ha dimostrato di saper tutelare il centro storico dell’Aquila. Hanno un forte senso delle istituzioni e un fortissimo senso del valore della tutela del patrimonio. Con il presidente Letta abbiamo discusso a lungo per individuare le migliori figure che potessero tutelare uno dei siti archeologici più importanti del mondo e allo stesso tempo rilanciare tutta l’area di Pompei per fare di questo sito un grande esperimento di turismo consapevole”. Una vittoria, questa delle nomine, condivisa con Italia Nostra che aveva chiesto al ministro qualche settimana fa l’indicazione di un esperto in grado di portare in porto il “Grande Progetto Pompei”.