Metodo Stamina: due sentenze di tribunali del lavoro autorizzano la cura per due pazienti

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ROMA – Continua a far discutere il metodo Stamina.

Due le sentenze di altrettanti tribunali del lavoro, L’Aquila e Lamezia Terme, che oggi hanno autorizzato la cura per due pazienti. Il giudice del lavoro del tribunale di Lamezia Terme, Antonio Tizzano, ha ordinato all’azienda ospedaliera Spedali Riuniti di Brescia di somministrare le cellule staminali mesenchimali secondo la metodologia Stamina ad una donna della città affetta da sclerosi laterale amiotrofica. Via libera anche da parte dei giudici dell’Aquila al metodo Stamina per Noemi, la bimba di 18 mesi di Guardiagrele (Chieti), per la quale lo stesso tribunale aveva negato la cura. Il 25 novembre scorso infatti si era avuto il primo no al metodo Stamina per Noemi dal giudice del lavoro dell’Aquila.