Arrestato dalla Dia Cipriano Chianese imprenditore legato al clan dei Casalesi

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NAPOLI – Finito nella rete della Dia Cipriano Chianese, 62 anni, imprenditore legato al clan dei Casalesi. Secondo gli inquirenti è stato proprio lui ad inventare e gestito l’intero traffico illecito dei rifiuti confluiti anche nella Terra dei Fuochi. E’ accusato di aver estorto quote e gestione di una società di trasporti. Chianese, già ai domiciliari, è stato portato in carcere. Le indagini hanno agito ad ampio raggio per poi stringere il cerchio proprio su Chianese. Al centro dell’inchiesta una società di trasporto merci e persone. Insieme all’imprenditore, la Dia ha arrestato anche Carlo Verde, 37 anni, suo collaboratore. Cipriano Chianese è stato il primo a essere rinviato a giudizio, in Italia, negli anni ’90 per disastro ambientale ed avvelenamento delle falde acquifere. Ad aprile, per ordine del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, gli sono stati confiscati beni per 82 milioni di euro, che erano stati sequestrati nel dicembre del 2006.