Calcio Napoli. Topo d’appartamento o camorra? E’ il turno di Fernandez

NAPOLI – C’è lo zampino della camorra oppure Federico Fernandez è stato vittima di qualche topo di appartamento che sperava di trascorrere il Natale con qualche soldo in più in tasca?

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È questa la domanda a cui dovranno rispondere gli inquirenti dopo l’ennesimo furto a casa di un calciatore del Napoli. Dopo Cavani, Lavezzi, Aronica, Fideleff ed altri ancora questa volta è toccato al Federico Fernandez.

Il difensore argentino al suo ritorno in Italia troverà la sua abitazione di via Manzoni completamente svaligiata da ladri che, approfittando dell’assenza del calciatore, gli hanno fatto visita. Il difensore partenopeo è partito, infatti, martedì per il suo Paese insieme a Gonzalo Higuain.

Le rapine ai calciatori del Napoli degli ultimi anni avrebbero, secondo le rivelazioni di un pentito di camorra, un’unica matrice: gruppi di ultrà, spalleggiati dalla camorra, intenzionati a punire i giocatori che non partecipavano alle manifestazioni organizzate dai tifosi.