Prato, caso cinesi: 11 ordinanze di custodia cautelare

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PRATO – Sono 11 le ordinanze di custodia cautelare eseguite dalla Gdf nell’inchiesta della procura di Prato su falsi certificati di residenza ad immigrati cinesi. A far scalpore il fatto che tra i vari arrestati anche anche un dipendente del Comune di Prato. Sono 300 i cittadini cinesi che hanno usufruito del servizio in cambio di tangenti dai 600 ai 1.500 euro. Gli immigrati o non avevano i requisiti o erano entrati in Italia illegalmente.