Schumacher in coma, i medici: Non sappiamo se ce la farà

pa_banner

GRENOBLE – Sarebbe oltremodo banale dire che questa è la sua gara più importante.

Tuttavia, dopo anni al volante strabordanti di vittorie, trofei e gloria con appiccicato il Rosso fiammante della Ferrari, a 44 anni Michael Schumacher si trova davvero ad affrontare l’avversario più duro. A leggere il bollettino delle 11 (“E’ impossibile dire se riuscirà a sopravvivere”), si comprende perfettamente la gravità della situazione.

Il pilota tedesco, sette volte campione del mondo, ha perso il controllo degli sci durante una discesa in fuori pista a Meribel, in Francia. Rotolando per diversi metri, ha poi battuto il capo contro una roccia. “Se non avesse avuto il casco sarebbe già morto”, hanno affermato i medici dell’ospedale di Grenoble, che lo hanno operato già due volte in nottata per ridurgli l’edema. Stando sempre al bollettino, Schumacher presenta lesioni cerebrali diffuse, ed è stato portato in uno stato di coma artificiale per ridurre gli stimoli e la pressione all’interno del cranio.

Intanto, dal mondo dello sport e della F1 si moltiplicano i messaggi di auguri e di pronta guarigione per il campione tedesco. Ross Brawn e Jean Todt, figure tecnico-dirigenziali di spicco negli anni dell’epopea della Ferrari di Schumi, sono corsi al capezzale del pilota in ospedale.