Parole e crisi politica: Bonaventura presenta il suo libro al Circolo della Stampa di Avellino

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AVELLINO – Il Circolo della Stampa di Avellino ospita, questo pomeriggio, alle 17:30, la presentazione di “Parole e crisi politica. Dal politichese all’economichese. Come cambia il lessico politico ai tempi della crisi” (ilmiolibro.it, 172 pagine, 18 euro), scritto da Domenico Bonaventura, da tre anni collaboratore de Il Mattino e vicedirettore del nostro portale.

All’appuntamento, moderato dal redattore de Il Mattino Gianni Colucci, non mancheranno i contributi di Generoso Picone, redattore capo de Il Mattino di Avellino e autore della prefazione al libro, e di Paolo Saggese, professore, motore del Centro Documentazione per la poesia del Sud. Le conclusioni saranno affidate all’autore, che aveva già presentato il libro a Lacedonia lo scorso 2 novembre (nella foto).

“Parole e crisi politica”, ordinalbile da ilmiolibro.it, su lafeltrinelli.it o in una delle cento librerie Lafeltrinelli d’Italia, è un libro che affronta il mutamento del lessico politico nel periodo della crisi, un periodo che ha sconvolto tutti i settori della vita quotidiana. Dopo aver analizzato l’eterno legame tra media e politica nelle varie fasi storiche, Bonaventura si chiede quale tipo di sconvolgimento questa crisi economica abbia causato sul modo di comunicare la politica, soprattutto in relazione al periodo storico che ha visto la caduta del governo politico di Silvio Berlusconi e l’ascesa dell’esecutivo tecnico di mario Monti.

In quel periodo, secondo l’autore, è mutata l’agenda politica (divenuta quasi esclusivamente un’agenda economica) e, di conseguenza, è mutato il lessico, divenuto anch’esso un lessico prettamente economico. L’autore si cimenta anche in un vero e proprio vocabolario dei lemmi accantonati e di quelli rispolverati in quel periodo.