Salgono dell’1,3% rispetto all’anno scorso le retribuzioni contrattuali

ROMA – Ferme rispetto ad ottobre ma salgono dell’1,3% nel confronto con lo scorso anno le retribuzioni contrattuali orarie.

pa_banner

A determinare il dato è ovviamente l’Istat che spiega così il perchè del minimo della crescita annua in quanto il rialzo dell’1,3% risulta il più basso almeno dal 1992. Le retribuzioni comunque continuano a crescere più dei prezzi dato che il tasso d’inflazione annuo è risultato pari allo 0,7%, un rialzo cioè dimezzato a confronto con i salari. 

Il dato va letto in una progressiva e lenta crescita dell’Italiua e del lavoro in Italia nell’attesa di una vera e propria ripresa che dovrebbe aversi tra il 2014 ed il 2015.