D’Alema: Non ho nessuna intenzione di animare correnti contro Renzi

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ROMA – Massimo D’Alema si confessa all’Ansa e dichiara: “La battaglia politica si fa quando c’è il congresso. Ognuno è libero di esprimere la sua opinione ma non io non parteciperò ad una dialettica legittima che ora ha altri protagonisti di un’altra generazione che com’è giusto che sia, sono chiamati a certe responsabilità”. D’Alema smentisce alcune voci che lo indicano come colui che ha usato la calunnia come strumento di lotta politica o che sia stato lui l’ombra di Gianni Cuperlo, imponendogli il no all’ingresso in segreteria. “Non ho il compito di dare direttive a Cuperlo – ha affermato D’Alema – ho fatto una battaglia congressuale a suo sostegno perché lo ritenevo il migliore candidato possibile, prendo atto del risultato. Ma non ho intenzione di animare correnti”.