La Corte Costituzionale boccia il Porcellum: illegittimi premio di maggioranza e liste bloccate

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ROMA – La Consulta ha accelerato i tempi e ha sorpreso molti ambienti politici che già pensavano ad un pronunciamento per il 14 gennaio.

I giudici hanno dichiarato illegittimi premio maggioranza e liste bloccate. Ora tocca al Parlamento lavorare ad una nuova legge elettorale. La Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale delle norme della legge n. 270/2005 che prevedono l’assegnazione di un premio di maggioranza – sia per la Camera dei Deputati che per il Senato della Repubblica – alla lista o alla coalizione di liste che abbiano ottenuto il maggior numero di voti e che non abbiano conseguito, almeno, alla Camera, 340 seggi e, al Senato, il 55% dei seggi assegnati a ciascuna Regione. La Corte ha altresì dichiarato l’illegittimità costituzionale delle norme che stabiliscono la presentazione di liste elettorali “bloccate”, nella parte in cui non consentono all’elettore di esprimere una preferenza.