Letta boccia il Movimento dei Forconi: Non rappresenta le categorie produttive del nostro Paese

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ROMA – E’ stata una vera e propria stroncatura del “Movimento dei Forconi” quella operata dal presidente del Consiglio, Enrico Letta che ha bocciato la rappresentanza delle categorie economiche da parte di chi in queste ore sta protestando, bloccando l’Italia. ”Quando il Governo deve discutere affronta il problema con le categorie economiche di riferimento, con i rappresentanti che rappresentano il 90 per cento di quelle categorie, e si viene a dire che quelli che manifestano rappresentano il Paese. Io rispondo che non è vero, si tratta di una piccola minoranza di una categoria economica, è uno stravolgimento delle regole di una democrazia economica”.

Non si è fatta attendere la replica al veleno della Lega Nord tramite il neo segretario Matteo Salvini: ”Letta si sta scavando la fossa ubbidendo a tutte le richieste fatte da Bruxelles e poi qualcuno si stupisce dei forconi. Dovrebbero entrare in Parlamento”.

Intanto, si è messa in moto anche la magistratura. Devastazione e saccheggio sono i reati ipotizzati dalla procura di Torino nel quadro delle indagini sugli episodi avvenuti in città negli ultimi tre giorni in occasione della protesta dei forconi. Il fascicolo è a carico di ignoti.

Proprio rispetto a quanto di violento sta accadendo ha indotto il leader dei Forconi, Mariano Ferro, a prendere le distanze: “I veri Forconi si trovano in Sicilia dove la protesta in questo momento è pacifica. Purtroppo la nostra sigla viene associata a gruppi di teppisti ed eversivi con i quali non c’entriamo nulla”.