Quagliariello: bene il provvedimento sul finanziamento ai partiti ma Renzi non corra

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ROMA – L’abolizione del finanziamento pubblico ai partiti sta segnando il dibattito di queste ore. Ad aggiungere un commento dal peso notevole è il ministro delle Riforme Gaetano Quaglieriello in un’intervista al Messaggero: “Il provvedimento sul finanziamento ai partiti è un primo passo, ma Renzi non corra. Credo sia stata la scelta giusta. Anche perché, in questo caso, c’è già stata la prima lettura in Parlamento. Noi non abbiamo cambiato una virgola e, se qualcosa verrà cambiato, lo farà il Parlamento. L’obiettivo della riforma non è quello di uccidere i partiti ma di dare a essi più trasparenza. Il finanziamento alle forze politiche dev’essere volontario, ma i partiti sono delle istituzioni di fatto e quindi lo Stato ha interesse a favorire questo finanziamento. Ogni partito può scegliere se avere o no queste agevolazioni. Questa legge è una sfida positiva anche a Grillo e Berlusconi”. Sul piano delle riforme il ministro spiega: “Non temiamo la concorrenza di Renzi. Anzi è benvenuta. L’importante è che non si cerchi di fare soltanto una riforma, quella elettorale, lasciando intentate le altre. Spero – aggiunge il ministro – che a Renzi non venga la tentazione di concentrarsi solo sulla legge elettorale. E apra, invece, la sua sfida a 360 gradi”. Ora, aggiunge: “Questo governo deve imparare a farsi rincorrere”.