Ultimatum di Renzi a Letta scatena Cuperlo: Quelle di oggi sono vere minacce?

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ROMA – E’ un sottile duello a distanza quello che si sta registrando tra Matteo Renzi e il premier Enrico Letta.

Questa volta il sindaco di Firenze lancia nei confronti di Letta un vero e proprio ultimatum: “Dopo la fiducia il premier Letta deve, entro un mese, e quindi entro il mese di gennaio, dare un programma dettagliato, un patto alla tedesca, sul quanto intende fare per il 2014”. Parole che hanno avuto delle ricadute pesanti sulla competizione per la segreteria nazionale del Partito democratico. Infatti, Gianni Cuperlo è intervenuto a gamba tesa e ha dichiarato: “Ma cosa sono quelle di oggi se non minacce a Letta? Non ho controllato se oggi sia un giorno pari o uno dispari, ma tanto ormai Renzi non alterna nemmeno più i giorni. Ormai le minacce arrivano quotidianamente. Il sindaco di Firenze dice ‘basta rinvii’. Sono d’accordo con lui. Questo governo deve fare le cose che servono al Paese per uscire dalla crisi. Ma ricordo a Renzi che questo è lo stesso metodo usato da Berlusconi, da Brunetta e Gasparri. Questo governo è presieduto da Enrico Letta ma si regge su una maggioranza particolare. Saranno pochi i senatori di Alfano, per cui non ho grande simpatia politica, ma sono decisivi per la sopravvivenza del governo. Chiedo a Renzi: noi il governo lo vogliamo aiutare o lo vogliamo fare cadere?”