Decreto Milleproroghe: 700 milioni per lavoro e occupazione

pa_banner

ROMA – Un decreto atteso che ha tenuto la maggioranza di governo con il fiato sospeso per le diverse osservazioni avanzata dalle forze che appoggiano la maggioranza. Ma la seduta del Consiglio dei Ministri di questa mattina ha fugato ogni dubbio mantenendo il timone fermo sugli impegni presi dal Presidente Letta. Punto importante è lo stanziamento di 700 milioni per misure a sostegno del lavoro e dell’occupazione. Ben 150 milioni vanno per la decontribuzione dell’occupazione giovanile, 200 per l’occupazione femminile e per i più anziani e 350 per interventi a sostegno della ricollocazione dei disoccupati. Le nuove risorse si aggiungono a quelle di giugno.

Altro importante provvedimento ha interessato la lotta contro le povertà. Infatti, Nel 2014 800 milioni sarà la cifra che si impegnerà contro la povertà. Letta ha spiegato che la cifra viene fuori da un recupero di 300 milioni che si sono aggiunti ai 500 già stanziati.

Ciambella di salvataggio anche per la città di Roma. Il decreto Milleproroghe varato dal Cdm contiene anche norme del dl Salva. Un motivo questo che ha fatto dichiarare a Letta che: “Occorre da subito una riforma complessiva del procedimento legislativo”.

Salvati 6,2 mld fondi strutturali. Infatti, il Cdm ha varato un complesso intervento per salvare i finanziamenti dei fondi strutturali che altrimenti si sarebbero persi. Il premier ha precisato che si tratta di una riallocazione di fondi per 6 miliardi e 200 milioni.

Slitta a gennaio il possibile aumento ‘Tasi’ al 3,5 per mille.

Sempre nella seduta di questa mattina il Cdm ha avviato la procedura per la nomina di Pier Carlo Padoan come presidente dell’Istat.