Violante al vetriolo: il Pd ha violato i diritti di Berlusconi. Non è un partito credibile

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ROMA – Tutti contro tutti, nel Pd è bagarre e non solo per le vicende legate alla segreteria. Ad agitare ancor di più le acque ci pensa uno “scatenato” Violante.

L’esponente democratico in un intervista torna sulla decadenza di Berlusconi: “Il Cavaliere aveva il diritto di difendersi davanti alla giunta per le immunità del Senato e il mio partito non ha garantito i suoi diritti. Un partito che non è capace di garantire i suoi avversari non è credibile.

È grave – continua Violante – che alcuni senatori abbiano espresso il loro orientamento prima di aver consultato tutti i documenti a loro disposizione e questo perché il berlusconismo ha contagiato la sinistra nel senso che è stata anteposta la rivincita sull’avversario rispetto al dato programmatico che consente agli elettori di fare una scelta politica”

Andrea Festa

Informazioni su Andrea Festa

Avellinese di nascita, apolide nello spirito, scrive con passione. È il fondatore nonchè l'editore di questa testata giornalistica. Il mondo è un libro scrisse Sant'Agostino - chi non viaggia legge solo la prima pagina e Andrea, a quanto pare, lo ha preso alla lettera e non fa che viaggiare per una miscellanea sragionata di interessi. Laureato a Siena in Scienze Economiche e Bancarie, ha conseguito numerosi Master. Gli piacciono le elezioni e le campagne elettorali, la politica locale, l'Avellino, il Risiko ed un buon bicchiere di vino. Oltre a scrivere per La Nostra Voce, su cui ha anche un blog, dirige una Società editoriale specializzata, anche, in Comunicazione Istituzionale, Marketing Territoriale e Uffici stampa.