Avellino, al Gesualdo arriva Lina Sastri: un vero atto d’amore verso Napoli

 

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Avellino – L’attrice e cantante napoletana Lina Sastri dopo il sucesso di due anni fa ‘Per strada’ torna a calcare il palco del Teatro Carlo Gesualdo.

Nelle lande irpine l’artista propone uno spettacolo in prosa, musica con “Linapolina – Le stanze del cuore”, in programma sabato 14 dicembre alle 21 e in replica domenica 15 alle 18.30.

“Linapolina – Le stanze del cuore” è il secondo appuntamento del cartellone “ReD – Risate e Danza”, la fortunata rassegna organizzata dal Teatro “Gesualdo” di Avellino in collaborazione con il Teatro Pubblico Campano ed inaugurata col botto dal seguitissimo spettacolo di un altro partenopeo sanguigno, Alessandro Siani.

Lo spettacolo, scritto e diretto da Lina Sastri, e prodotto dal Teatro Diana di Napoli, vuole essere un omaggio, emozionante ed emozionato, alla città di Napoli, fatto da una delle sue figlie più apprezzate dal pubblico. In sintesi, si tratta di un vero e proprio atto d’amore per una città come Napoli. 

Un vero e proprio ato d’amore, che l’artista ha trovato anche in una inusuale combinazione di lettere: “Il mio nome – afferma la Sastri – finisce con l’inizio del nome della mia città, il nome della mia città finisce con l’inizio del mio nome, il nome della mia città comincia con la fine del mio nome, il mio nome comincia con la fine del nome della mia città. “Linapolina”. Ho provato a dirlo come un unico suono, e sembra proprio di dire, di cantare, sempre…Napoli…senza fine, Napoli, all’infinito”.

Pertanto, Lina Sastri racconta Napoli attraverso le canzoni che l’hanno resa così celebre in tutto il mondo, da “I’ Te vurria vasà” a “Era de maggio”, da “Bammenella” a “Torna a Surriento”, passando per “Guapperia”, “Maruzzella” e “ ’O Sole mio”, eseguita da otto musicisti, passando, come sempre, dalla parola alla musica, alla danza, in un flusso dell’anima che va e viene, come il mare.

“‘Linapolina’ è un lavoro estemporaneo, quasi di getto, carnale, in cui ogni parola, ogni verso, ogni nota fluisce per visitare uno spazio ben preciso del palcoscenico. Una “cantata poetica in musica” che in un susseguirsi di melodie che si fanno teatro” spiega Lina Sastri.

I biglietti per assistere allo spettacolo di Lina Sastri sono ancora disponibili presso il botteghino di piazza Castello ad Avellino, aperto al pubblico dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20.