Maltempo sul Sannio, disagi nel Fortore-Miscano

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VALLE DEL FORTORE – E’ stato il Fortore-Miscano l’area del Sannio più colpita dalle ultime intense piogge che hanno interessato il nostro territorio.  

Anche durante le ore notturne è continuata senza sosta l’azione degli uomini dell’Arma che, a S. Giorgio La Molara, insieme con i Vigili del Fuoco, per sincerarsi delle buone condizioni di salute di un’anziana, per raggiungere la sua abitazione hanno attraversato a piedi un torrente in piena, poiché la donna da diverse ore non era raggiungibile nemmeno telefonicamente, il tutto chiaramente, con l’apprensione dei suoi congiunti.

A Castelfranco in Miscano, la rottura delle rete idrica ha provocato l’interruzione temporanea del flusso di acqua corrente nelle abitazioni. Per tutta la notte c’è stata una stretta sorveglianza del fiume Fortore, che ha travolto alberi ed eroso gli argini, minacciando di abbattere una stalla costruita vicino alle sue sponde, allarme fortunatamente rientrato.

Nonostante la situazione sembra migliorare dal punto di vista meteorologico, i sindaci di Montefalcone di Valfortore, Ginestra degli Schiavoni e Castelfranco in Miscano, in via precauzionale hanno ordinato la chiusura odierna degli istituti scolastici.

Nella mattinata di oggi, forse a causa delle forti precipitazioni degli ultimi giorni, è crollato un pilastro del ponte Miscano, presso la scalo ferroviario di Apice. Il ponte rappresenta un importante tratto di collegamento stradale, non solo per raggiungere la stazione ferroviaria di Apice, ma anche perché collega Paduli e S. Arcangelo Trimonte con l’area del Medio Calore.

Per fortuna non si sono registrati ulteriori danni né feriti, e sono ancora in corso le operazioni di sopralluogo e accertamenti per capire i motivi del cedimento. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della locale stazione, che dopo aver attivato le prime misure di sicurezza con l’ausilio dei Vigili del Fuoco e degli organi tecnici comunali e provinciali, hanno deciso di chiudere il ponte al traffico, vista la gravità della situazione in cui versa il cavalcavia.