Cancro al polmone. Nuovo test su sangue anticipa di due anni la diagnosi precoce

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MILANO – Il tumore al polmone è uno dei più letali, quasi impossibile da curare ed a volte nemmeno operabile.

Oggi invece, oltre alla prevenzione legata allo stile di vita(NO al fumo di sigaretta), è possibile effettuare con un prelievo di sangue, un’analisi ed una diagnosi precocissima che riesce ad anticipare fino a 2 anni prima l’esame per la diagnosi precoce della malattia.

A dirlo è uno studio dell’Istituto nazionale tumori (Int) di Milano e pubblicato sul ‘Journal of Clinical Oncology’, secondo cui il test è basato sull’analisi del microRna grazie a cui è possibile ridurre la percentuale di falsi positivi ottenuti con la Tac spirale.

I risultati dello studio sono stati presentati nei giorni scorsi a San Diego alla conferenza dell’Associazione americana per la ricerca sul cancro (Aacr) e dell’Associazione internazionale per lo studio del tumore al polmone (Ialsc).

A disquisire e rivelare i risultati dello studio finanziato dall’Airc con i fondi del 5xmille e dall’azienda produttrice del test GensigniaI(società privata londinese) è stata Gabriella Sozzi, direttore dell’Unità di Genetica tumorale dell’Int. 

Allo studio hanno partecipato e collaborato l’unità di Chirurgia toracica e di Radiologia dell’Int, l’unità di Radiologia dell’università di Parma e il gruppo di Carlo La Vecchia dell’Irccs Mario Negri di Milano.

Per determinare l’utilità predittiva, diagnostica e prognostica del test molecolare dei microRna circolanti nel sangue sono stati utilizzati campioni di sangue di quasi 950 forti fumatori, dei quali 870 non presentavano la malattia e 69 si.

Il test ha dimostrato una sensibilità dell’87% nell’identificare il cancro e si arriva al 99% del valore predittivo negativo per l’identificazione della malattia.

Il numero dei falsi positivi individuati dalla Tac spirale è stato ridotto dell’80% e ciò dimostra l’alta specificità del test dei microRna.