Fiat acquista 100% di Chrysler. Marchionne: Saremo costruttore globale

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TORINO – Devono essere state vacanze d Natale all’insegna del lavoro e delle trattative più serrate, quelle trascorse da Sergio Marchionne e John Elkann, amministratore delegato e presidente di Fiat.

Il Lingotto, infatti, ha annunciato di aver acquistato il 100% della Chrysler, azienda automobilistica americana della quale deteneva da alcuni anni grosse percentuali di partecipazione. “Attendo questo giorno sin dal momento del mio insediamento, nel 2009”, ha commentato entusiasta e commosso John Elkann. Dal canto suo, Marchionne ha affermato: “Con questa operazione diventeremo un costruttore globale”. 

L’intesa è stata raggiunta con Veba, fondo sanitario del sindacata americano Uaw che deteneva le quote Chrysler, per una cifra di 3,65 miliardi di dollari, molto inferiore rispetto ai 5 richiesti inizialmente dalla stessa Veba. Questo denaro, in parte (1,75 miliardi) cash e in parte (1,9 miliardi) di erigazione straordinaria che Chrysler verserà ai soci, corrispopnde al restante 41% che mancava a Fiat per controllare completamente la Casa di Detroit. Il Lingotto ha effettuato questa operazione utilizzando la liquidità di cui disponeva, senza dunque chiedere aumenti di capitale ai soci. L’accordo, che verrà formalizzato entro il 20 gennaio prossimo, si è chiuso con la soddisfazione di entrambe le parti, dirigenti torinesi e sindacato americano. I sindacati italiani plaudono all’intesa, ma si attendono ricadute positive sul tessuto industriale del nostro Paese.