Su Rai 1 “Gli anni spezzati” con Emilio Solfrizzi, Alessandro Preziosi e Alessio Boni

Il nuovo anno è appena iniziato e Rai 1 comincia il 2014 comincia sfoderando i suoi assi nella manica. Dopo la nuova opera televisiva diretta da Pupi Avati, Un Matrimonio, arriva una nuova serie tv prodotta da Albatross Entertainment e Rai Fiction che racconterà la storia di tre uomini che hanno lasciato un’impronta indelebile nella memoria collettiva del nostro Paese.

Un decennio cruciale per la storia dell’Italia quello compreso tra gli anni 70 e gli anni 80; proprio questo decennio sarà protagonista assoluto di una fiction Rai intitolata Gli anni spezzati. Sarà una serie tv che racconterà il decennio compreso tra la strage di Piazza Fontana e la marcia dei 40 mila su Torino. Sarà una trilogia che racconta gli anni di piombo da tre punti di vista diversi, tre spaccati di un periodo alquanto controverso; tre storie divise in due episodi ciascuno.

Si partirà dal 7 e 8 gennaio con Il Commissario, dedicato al commissario Calabresi interpretato da Emilio Solfrizzi; il secondo atto è Il Giudice, ispirato al magistrato Mario Sossi con Alessandro Preziosi che andrà in onda il 14 e 15 gennaio; il terzo e ultimo atto è L’Ingegnere, interpretato da Alessio Boni nella parte di un dirigente Fiat immaginario ma verosimile.

Alla regia troviamo Graziano Diana che recentemente a Repubblica ha detto: «Gli anni 70 sono gli anni che ho vissuto da studente, gli anni difficili della strategia della tensione, l’Italia esce dal boom economico e precipita nell’austerity, anni in cui qualcosa è cambiato». La fiction racconta gli anni che hanno sconvolto il Paese dal punto di vista di chi ha combattuto la violenza, l’intolleranza, il terrorismo e l’odio per i rivali politici restando fedele alle istituzioni. Tre destini comuni nella stagione dell’odio, quando occorreva fare delle scelte. Tre uomini liberi, ma lasciati soli dallo Stato.