Il capodanno cinese: un passo verso l’integrazione?

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L’animale simbolo del 2014 del calendario cinese non risparmia nessuno, nemmeno il FC Barcellona che indosserà stasera, nella partita di Liga contro il Valencia, una divisa unica, creata appositamente per il grande evento, come aveva fatto già lo scorso anno in occasione del Capodanno cinese 2013. Dopo la maglietta con gli auguri per un prospero anno nel segno del Serpente, a fare la sua comparsa sulle divise del club catalano sarà per questo 2014 l’ideogramma del Cavallo. Il Barcellona saluta così  il nuovo anno cinese, che si è aperto nella notte dello scorso 31 gennaio, entrando nel settimo segno dello zodiaco cinese, appunto quello del Cavallo. Noto anche come “Festa di Primavera”, il Capodanno è una delle più importanti festività tradizionali cinesi, che quest’anno celebra, secondo l’astrologia orientale, l’animale che si erige a garante della stabilità, dell’energia e dell’ottimismo.

La Cina e le sue comunità sparse nel resto del mondo hanno dato dunque il loro benvenuto al nuovo anno lunare con festeggiamenti che, a partire da ieri, si protrarranno per due settimane culminando, l’ultimo giorno, nella Festa delle Lanterne. Per quanto concerne il nostro Paese, città come Milano, Roma e Prato, là dove la comunità cinese è più numerosa, si preparano al grande evento con lunghi cortei in maschera, come quelli rappresentanti il drago cinese e sensazionali spettacoli di fuochi d’artificio, che coinvolgono l’intera popolazione, compresa quella italiana, perché negli ultimi anni la festività del nuovo anno lunare è diventata essenzialmente una festa di tutti. Infatti quella del Capodanno cinese in Italia è soprattutto una storia d’integrazione e conoscenza, l’incontro possibile tra due culture diverse che culmina nel rispetto e nella convivenza pacifica di entrambe. È la storia di uno scambio eventuale e di un arricchimento reciproco dal quale l’Italia può trarre i frutti migliori per la sua crescita. Ma è anche la storia risaputa di un popolo chiuso, emarginato e di un altro diffidente. È inoltre la storia ordinaria di una complicata relazione che sembra accantonare le difficoltà solo in occasione dei festeggiamenti, o forse, più probabilmente, è la storia di una convivenza che muove i primi passi verso la sua stabilità a partire dalla condivisione di un momento unico, il Capodanno cinese.