No copyright per libri accessibili ai ciechi, l’Ue accelera per l’ok nel 2014

pa_banner

BRUXELLES – Potrebbe rappresentare una vera e propria rivoluzione culturale con una ricaduta sociale importante. Libri accessibili per i ciechi, ma senza copyright: l’Unione europea accelera. La Commissione chiede la delega ai paesi membri per ratificare il trattato di Marrakesh. Forse entro il 2014 la firma che permetterebbe di allargare la disponibilità di libri per i non vedenti senza sottostare alle leggi sul diritto d’autore. Una soluzione che andrebbe di certo ad incidere su processi istruttivi, produttivi e lavorativi importanti.

Il trattato di Marrakesh, approvato dall’Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale (Ompi) a giugno del 2012, prevede che le organizzazioni che rappresentano gli interessi dei non vedenti possano scambiarsi i libri non disponibili sul mercato in versione accessibile senza sottostare alle leggi sul copyright.

Intanto, il giro di boa potrebbe arrivare presto. Infatti, la Commissione Europea ha adottato uno strumento che le permetterà di chiedere la delega ai ventotto Stati membri per firmare il trattato senza dover passare dalle consultazioni nazionali.