Se un paese abbandona chi è svantaggiato – di Paola Mannetta

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REDAZIONE – Parlare di serenità è diventato un tabù! In un mondo dove la dignità delle persone viene calpestata, in una società in cui le barriere architettoniche sono all’ordine del giorno, è un’impresa essere sereni, sentirsi in armonia con se stessi e con i propri affetti.

I problemi e le difficoltà ormai attanagliano. La quotidianità della gente comune, persone normali e laboriose, è minacciata dalla forte crisi ma con sacrificio si riesce ad andare avanti soprattutto con la fiducia nelle proprie risorse umane. E’ inaccettabile l’abbandono delle istituzioni nei riguardi di coloro i quali vivono la mortificazione per le condizioni di svantaggio alla vita attiva e sociale. La sfida della globalizzazione non si vince negando i diritti ma superando ogni forma di assistenzialismo ed ottimizzando l’impiego delle risorse del territorio.

Nei meandri della burocrazia e nella complessità delle norme,non sempre è agevole per le persone in difficoltà e per le famiglie cogliere le opportunità a garanzia di una vita quotidiana serena. Inammissibile prendere atto che numerose famiglie con bambini disabili hanno visto tagliarsi dall’Asl sannita i fondi relativi alle terapie di riabilitazione per i propri figli. Ieri sera il dottor Andrea Festa, presidente del Comitato Insieme per, nel suo intervento alla trasmissione Piazza Pulita su La7 è stato un poeta, un soldato della speranza per oltre 260 famiglie di bambini beneventani, bambini a cui è stato negato il diritto alla salute. Grande Andrea, avanti tutta.

 

Guarda l’intervista ad Andrea Festa

http://www.la7.it/piazzapulita/pvideo-stream?id=i791622